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AZIONI
URGENTI
Esattamente 30 anni fa Amnesty International
lanciò la prima azione urgente in favore di Luíz
Basilio Rossi, professore di economia all’università
di San Paolo in Brasile, arrestato perché si opponeva pacificamente
al regime militare allora vigente. Grazie alle migliaia di appelli
inviati alle autorità del Brasile da sostenitori di Amnesty
in tutto il mondo, Luíz fu liberato. Queste le sue parole
per ringraziare Amnesty e tutte le persone che lo hanno sostenuto:
“Io
e la mia famiglia siamo grati alle innumerevoli persone che, specialmente
in Europa, si sono interessate al nostro caso scontrandosi con
la violenza che ci ha tolto la libertà. A mio nome, a nome
di mia moglie, dei nostri bambini e di tutti gli altri cittadini
brasiliani in condizioni simili alle mie, vogliamo ringraziare
tutte le dimostrazioni di umanità e gentilezza che ci hanno
confortati e aiutati”.
In questo momento nel mondo ci sono persone che stanno subendo
violazioni dei propri diritti umani, c’è chi viene
torturato, lapidato, condannato a morte ingiustamente, c’è
chi viene arrestato solo per aver manifestato pacificamente il
proprio pensiero, chi scompare e chi viene respinto alle frontiere,
c’è chi viene discriminato per il proprio colore
o per il proprio orientamento sessuale e noi possiamo fare qualcosa
per cambiare questo stato di cose.
La Rete azioni urgenti coinvolge persone proprio come te. Persone
disposte a scrivere lettere, e-mail, a spedire telegrammi, fax,
ad inviare messaggi immediati alle autorità dei governi
di diversi paesi del mondo in difesa di altre persone che si trovano
in stato di pericolo imminente.
Se
vuoi entrare a far parte della Rete azioni urgenti scrivi a ua@amnesty.it
o compila il form
di Amnesty Italia.

Nel
Gruppo11 il responsabile AU è Alberto
Le Azioni Urgenti sono seguite anche da Giorgia

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